LO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO

Lo sviluppo del linguaggio avviene nei primi anni di vita, le prime parole emergono a 12 mesi e attorno ai 3- 4 anni i bambini comunicano con frasi ben strutturate. La tabella riportata di seguito definisce alcune tappe importanti dello sviluppo linguistico del bambino.

Possono esserci difficoltà nello sviluppo del linguaggio?

 Alcuni bambini possono evidenziare delle difficoltà nell’ acquisizione delle diverse componenti del linguaggio, come la fonologia, la semantica, la grammatica e la pragmatica. Le difficoltà linguistiche possono presentarsi in forma isolata o in associazione con altre condizioni patologiche. Queste problematiche possono derivare da un ritardo di linguaggio che può risolversi naturalmente attorno ai 30 mesi del bambino, oppure possono evolvere in un disturbo di linguaggio più strutturato.

Sono difficoltà frequenti?

 L’incidenza di queste problematiche si riducono con l’età: a 24 mesi il 15% dei bambini presenta un ritardo di linguaggio, a 5 anni l’incidenza è del 3%.
I bambini che presentano un disturbo del linguaggio sono 5-7 % in età prescolare e tendono a ridursi nel tempo con una incidenza dellʼ’1-2% in età scolare.

Quando chiedere un consulto specialistico?

Si consiglia di chiedere una valutazione specialistica quando si osservano questi comportamenti:
  • Assente o ridotta presenza del “gioco simbolico” (24-30 mesi) es.: giocare a far finta di…
  • Vocabolario ridotto (minore di 20 parole a 18 mesi, minore di 50 parole a 24 mesi)
  • Nessuna combinazione di due parole a 30 mesi
  • Ritardo della comprensione di ordini dati al bambino non troppo contestualizzati (24-30 mesi) es.: stando in cucina si chiede al bambino di andare a prendere il sapone in bagno.

Perché è importante la presa in carico precoce ?

 Il 30/40% dei casi di Disturbo specifico dell’apprendimento hanno un pregresso disturbo del linguaggio, inoltre la maggior parte dei soggetti con problemi di linguaggio presenta difficoltà nell’apprendimento della lettura e della scrittura durante la scuola primaria .
Intervenire precocemente aiuta a :
  • prevenire un disturbo più strutturato nel linguaggio e nella comunicazione;
  • ridurre lo sforzo del bambino e della famiglia per affrontare un intervento che richiede tempi lunghi di risoluzione
  • contenere il peso che il ritardo può assumere nello sviluppo successivo.

    Dott.ssa Logopedista Galasso

Fonti:

  1. Caselli, P. Casadio “Il Primo Vocabolario del Bambino”,1995
  2. Bonifacio “L’intervento con il bambino nella prima infanzia: il modello INTERACT”

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