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Screening Gratuiti di NeuroPsicomotricità.

SCREENING DI NEUROPSICOMOTRICITA’ consiste nell’osservazione dello sviluppo globale del bambino, svolta da una figura esperta di sviluppo, generalmente proposta a scopo preventivo nelle prime fasi di crescita.
Il momento dello Screening è occasione per comprendere i bisogni evolutivi del bambino, prevenire e facilitare il superamento di difficoltà di sviluppo.🧑👧
E’ anche uno spazio di ascolto👪 e di sostegno delle naturali competenze genitoriali, dove potersi confrontare sulle modalità di accudimento 🤱e le attività di gioco 🤸‍♀️più adatte alla fase evolutiva in cui si trova il bambino, per sostenere in modo adeguato il suo naturale sviluppo.
Per informazioni contattare la terapista dott.ssa Jessica Pagnutti.#neuropsicomotricita #codroipocentropermanoneuropsicomotricit

Lo screening sarà attivo nelle giornate di venerdi 11 ottobre e venerdi 25 ottobre.

Si consiglia di prenotarsi contattando la Dott.ssa Jessica Pagnutti.

Cos’e` il mutismo selettivo?

Il Mutismo Selettivo è un disturbo poco conosciuto ed apparentemente raro che colpisce prevalentemente i bambini, caratterizzato dall’incapacità di parlare in alcuni contesti sociali, nonostante lo sviluppo e la comprensione del linguaggio siano nella norma.

Mutismo Selettivo Centro Per Mano

Il Mutismo Selettivo non è un fenomeno dovuto a qualche disfunzione organica o ad un’incapacità correlata allo sviluppo, ma è un atteggiamento di risposta ad un forte stato emotivo legato all’ansia.

Nonostante vogliano farlo, i bambini muto selettivi NON riescono a parlare fuori casa o in presenza di estranei, si bloccano, e ciò avviene in particolare in luoghi pubblici o nei contesti sociali più ansiogeni come, ad esempio, l’asilo o la scuola.

Al contrario di quanto avviene in tali contesti, i bambini muto selettivi a casa, negli ambienti familiari e con le persone con cui si sentono a loro agio, si esprimono normalmente e a volte sono dei grandi chiacchieroni.

Fonte: Assiciazione Italiana Mutismo Selettivo

POSSO CONTARE CON LE DITA?

Smettila di contare con le dita, non sei più un bambino piccolo! Quante volte ci siamo sentiti dire così a scuola. Come se usare le dita fosse una cosa infantile, di cui vergognarsi. Un pregiudizio antico quanto quello sui mancini, che un tempo venivano costretti a usare la destra come se ci fosse qualcosa di sbagliato nella sinistra.
Brian Butterworth, professore universitario di neuropsicologia cognitiva a Londra sostiene infatti che, senza una consapevolezza delle proprie dita della mano, neanche i numeri possono essere rappresentati normalmente nel cervello. Proprio per questo motivo dedicare un’attenzione maggiore all’uso e al ruolo delle mani mentre si impara a contare potrebbe essere cruciale nello sviluppo di basi matematiche solide sulle quali costruire poi le conoscenze trasmesse durante il percorso scolastico. Molti calcoli non possono essere eseguiti contando con le dita della mano, calcoli per i quali abbiamo bisogno di aver appreso e memorizzato un procedimento preciso, molti studi hanno dimostrato come nel nostro cervello si attivi un’area corrispondente alla rappresentazione della mano quando eseguiamo dei calcoli.
Questa associazione spontanea e inconscia ci fa capire che nonostante crescendo smettiamo di usare la mano per contare, il nostro cervello continua a farlo senza chiederci il permesso. Dai risultati di questa ricerca si possono ricavare numerose conclusioni: in primo luogo, aiutarsi a contare con la mano non è sbagliato. Anzi, etichettare questa modalità come infantile potrebbe anche nuocere all’apprendimento del bambino.

Contare con le dita

SCREENING PER DIFFICOLTA’ DI LINGUAGGIO.

PER TUTTO IL MESE DI FEBBRAIO LE LOGOPEDISTE DEL CENTRO PER MANO OFFRONO VALUTAZIONE ED OSSERVAZIONE GRATUITA AI BAMBINI CON DIFFICOLTA’ DI LINGUAGGIO.

LA MODALITA’ PER PRENOTARE UN APPUNTAMENTO ED ESSERE RICONTATTATE DIRETTAMENTE DALLE TERAPISTE E’ IL SEGUENTE:

  • INVIARE UNA MAIL ALL’INDIRIZZO centropermano@gmail.com
  • INVIARE UN SMS AL NUMERO 324.5680822

SCRIVENDO:

  • RECAPITO TELEFONICO DOVE POTER ESSERE RICONTATTATI
  • NOME DEL BAMBINO
  • ETA
  • DIFFICOLTA’ GENERICA

Che cos’è lo screening del linguaggio?

Lo screening precoce non è un test, ma una prima valutazione sommaria e veloce; si tratta di proporre ai bambini attività piacevoli, utilizzando immagini e giochi con le parole.

Lo screening del linguaggio ci permette di individuare precocemente situazioni a rischio e di intervenire tempestivamente ove necessario.

Lo screening del linguaggio dovrebbe essere portato avanti in tutte le Scuole dell’Infanzia a partire dai tre anni; in questo modo sia gli insegnanti che i genitori potrebbero ricevere suggerimenti e indicazioni per la promozione dello sviluppo linguistico dei bambini, tenendo presente che quest’ultimo interferisce necessariamente negli altri ambiti di vita del bambino, compresa l’area sociale, il comportamento, l’apprendimento.

Un’attenzione particolare deve essere diretta ai Disturbi Specifici del Linguaggio; si tratta di  disturbi dell’acquisizione del linguaggio che si manifestano con un ritardo nello sviluppo della funzione verbale, in bambini con uno sviluppo intellettivo non verbale nella norma e in assenza di patologie neurologiche o di disagi psicosociali rilevanti. Il disturbo di linguaggio fa il suo esordio come ritardo di linguaggio ma si differenzia e si definisce come disturbo proprio tra i 3-5 anni. Ecco perchè sono così importanti l’individuazione precoce delle difficoltà e la presa in carico tempestiva da parte della logopedista.

E’ ormai accertato che le probabilità di recupero del ritardo di linguaggio (compreso il  disturbo specifico di linguaggio), sono elevate, a patto però che si intervenga prima possibile e con adeguata professionalità. 

Non dimentichiamo poi che i Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), sono frequentemente presenti in quei bambini che hanno avuto un ritardo o un disturbo del linguaggio. L’attenzione nella Scuola dell’Infanzia, e, in particolare, nei confronti dei bambini di 4/5 anni, assume un’importanza primaria in quanto, in questa fase evolutiva, vi sono maggiori possibilità di recupero; l’individuazione precoce dei soggetti “a rischio” e l’attuazione di programmi di recupero e potenziamento specifici, può facilitare la successiva conquista di competenze di lettura e scrittura e limitare così la possibilità di un futuro insuccesso scolastico. 

Lo screening può essere molto utile anche agli insegnanti, che possono ricevere informazioni e suggerimenti per svolgere azioni di prevenzione, per assumere i giusti comportamenti di fronte alle diverse difficoltà dei loro alunni. La logopedista  può fornire loro adeguati strumenti per un recupero in ambito scolastico, con interventi di potenziamento linguistico da portare avanti con tutti i bambini.

Nelle situazioni in cui si riscontrano difficoltà più elevate, l’aiuto da parte della famiglia e della scuola deve essere integrato con una terapia logopedica portata avanti da specialisti esperti.

MEDITAZIONE IN GRAVIDANZA

Nella società attuale ad alto tasso di stress, nelle cittadine odierne guidate da ritmi frenetici e accelerati, si avverte la necessità di imparare a ricercare spazi personali di quiete e di calma interiore.
Anche le mamme, (soprattutto le neo mamme!), avrebbero bisogno di ricavare momenti per recuperare energia, ritrovare la concentrazione e dedicarsi alla meditazione e al respiro consapevole.
Numerose indagini rivelano da tempo che esiste un’evidente differenza nel vissuto della gravidanza che viene sperimentato dalla donne che seguono un percorso significativo, individuale o di gruppo.
Uno dei metodi più utili che può essere adottato efficacemente per mantenere un equilibrio ed una serenità emotiva, tra le naturali oscillazioni ormonali e le altrettanto normali insicurezze legate ai cambiamenti corporei, di abitudini e di ruoli, è indubbiamente quello della meditazione guidata e del rilassamento che è stato preso in considerazione secondo diversi approcci e che spesso viene combinato con ad altre tecniche di rilassamento e prevenzione nella psicologica pre-parto.
Come per ogni metodo che viene adottato per la cura psicologica delle future mamme, anche la meditazione guidata, se condotto e seguito da un professionista esperto e seguendo un approccio idoneo alle necessità specifiche, dimostra di poter svolgere alcune funzioni importanti per la salute psicologica della gestante e del nascituro.
Essa infatti permette di attenuare le oscillazioni degli stati emotivi e di umore della futura mamma, che accompagnano spesso tutto il periodo della gravidanza ma anche le fasi che seguono il parto, svolgendo un’azione di protezione e di prevenzione delle problematiche più serie come i disturbi di ansia della gestante e della depressione post-partum.
L’impiego della meditazione guidata in gravidanza inoltre ha mostrato di agevolare la riduzione di tutti i disturbi della gravidanza che hanno una componente psicologica che può aumentarne il malessere percepito (es. nausea, vomito, insonnia, irritabilità, stitichezza, anomalie respiratorie e del ritmo cardiaco da ansia, sbalzi di pressione, stanchezza e dolori tensivi).

Dott. Veronica Lunder

PER MANO

CENTRO POLIFUNZIONALE PER L’ETÀ EVOLUTIVA E ADULTA

LABORATORIO COMPITI ESTATE 2019

compiti estate

CHE COSA È

È un progetto nato per dare una risposta al bisogno espresso dalle famiglie in relazione al supporto scolastico e familiare.  

RIVOLTO A 

Bambini e bambini della scuola primaria e secondaria di primo grado.

COSA OFFRE

L’attività principale è il sostegno nei compiti ed il rinforzo didattico, ascoltare le esigenze del bambino, insegnare ed imparare in un ambiente non giudicante ma collaborante.

Il laboratorio è complessivo di 10 incontri. Ogni incontro dura 1 ora e mezza.

SEGUONO LE DATE DEGLI INCONTRI:

24- 27 giugno

1- 4- 8- 11- 15- 18- 22- 25 luglio

per la scuola primaria dalle ore 15.30 alle ore 17.00

per la scuola secondaria di primo grado dalle ore 17.15 alle ore 18.45

INFORMAZIONI UTILI E COSTI

Il laboratorio ha un costo complessivo di 200 €, la quota comprende un breve colloquio preliminare con la Psicologa per permettere un’adeguato supporto e presa in carico del bambino.

Nel caso non fosse possibile effettuare l’iscrizione all’intero laboratorio, è possibile effettuare singoli incontri al un costo di 30 €.

Per poter frequentare il laboratorio, viene chiesto il saldo dell’intero percorso prima dell’avvio delle attività.

Chiunque voglia avere maggiori informazioni, voglia portare i propri bambini ai laboratori può contattare la referente:

Psicologa Dri Vanessa cell: 3407816115

e-mail: centropermano@gmail.com

DOVE

Centro Per Mano

via Circonvallazione Sud, 74

Codroipo

primo piano- entrata laterale (ex autoscuola europa)

SETTIMANA DI SCREENING GRATUITI PER RITARDI E DIFFICOLTA’ DI LINGUAGGIO

Per qualsiasi informazione invitiamo a contattare direttamente la dott.ssa Logopedista Claudia Cardi 346.3702132

Le valutazioni si svolgeranno presso il Centro “Per Mano” di Codroipo via Circonvallazione Sud, 74 (entrata laterale, primo piano, int.4)

L’accesso alle valutazioni non è libero, ma gli appuntamenti devono essere necessariamente concordati con la Logopedista.

CORSO DI MASSAGGIO INFANTILE

Che cosè…

Il massaggio del bambino è un efficace strumento attraverso cui rafforzare la relazione con i nostri bambini, non si tratta quindi di imparare una tecnica ma di affinare una attitudine: un modo di comunicare profondo con il proprio bambino.

Il massaggio del bambino è un’antica tradizione presente nella cultura di molti paesi che è stata riscoperta e si sta espandendo anche nel mondo occidentale.

L’evidenza clinica e le recenti ricerche hanno inoltre confermato l’effetto positivo del massaggio sullo sviluppo e sulla maturazione del bambino a livello fisico, psicologico ed emotivo.

Il massaggio del bambino è semplice e ogni genitore può apprenderlo facilmente; il programma è flessibile e si può adattare alle esigenze del bambino dalla nascita, accompagnandolo poi nelle diverse fasi della sua crescita.

Con il massaggio possiamo sostenere, proteggere e stimolare la crescita e la salute del nostro bambino, è un mezzo privilegiato per comunicare ed essere in contatto con lui.

Nel quadro di insieme, tuttavia, i benefici del massaggio si riflettono anche sui genitori che possono instaurare un rapporto di conoscenza profondo con il proprio figlio, aumentando così le capacità genitoriali, la fiducia, la sicurezza sentendosi più competenti nell’occuparsi del proprio bambino.

Stimolazione

Il massaggio facilita nel bambino la conoscenza del suo schema corporeo, lo aiuta a correggere la sua posizione distendendo i muscoli ed aiutandolo a coordinare i movimenti, migliora la capacità di apprendimento, l’integrazione sensoriale e, attraverso la stimolazione tattile, promuove ed accelera le connessioni neuronali, favorendo la crescita della guaina mielinica. Ne ricevono beneficio il sistema circolatorio, digerente, ormonale, immunitario e respiratorio.

Rilassamento

Oltre all’evidente effetto del rilassamento muscolare, i movimenti ritmici delle mani, il susseguirsi della frequenza, la ritualità dei gesti, sono tutti elementi che possono facilitare l’acquisizione del ritmo sonno-veglia ed aiutare il bambino a scaricare le tensioni accumulate per l’eccessiva stimolazione. Infatti, durante il massaggio, si è notato un aumento della produzione di ormoni come le endorfine, l’ossitocina e la prolattina, ed un conseguente abbassamento dei livelli di ACTH, cortisolo e norepinefrina (ormoni dello stress).

Sollievo

La pratica costante del massaggio può avere effetti benefici sui dolori della crescita, sulla tensione muscolare, su fastidi dovuti alla dentizione. Alcune sequenze, inoltre, sono state studiate specificatamente per arrecare sollievo al disagio delle coliche gassose, della stipsi e del meteorismo che tanto frequentemente si riscontrano nei neonati.

Interazione

All’interno del programma IAIM sono inclusi tutti gli elementi che favoriscono il bonding. Infatti, il massaggio utilizza i canali sensoriali e le modalità di comunicazione che caratterizzano e sostengono il processo di attaccamento. Facilita lo scambio di messaggi affettivi sia attraverso il linguaggio verbale che quello non verbale e fa sentire il bambino sostenuto, amato ed ascoltato, mentre attraverso l’osservazione, la pazienza, l’attenzione aiuta i genitori nel riconoscimento dei segnali inviati dal piccolo, implementando così la loro capacità di sentirsi competenti. In situazioni particolari (es. adozione, affido…) può offrire al bimbo la possibilità di un’esperienza di contatto positiva e rassicurante.

L’esperienza riportata da molti genitori in tutto il mondo e l’evidenza scientifica confermano tutti questi benefici.

PER INFORMAZIONI RISPETTO AI CORSI, COSTI, E PER QUALSIASI ALTRA DOMANDA, CONTATTARE LA DOTT.SSA JESSICA PAGNUTTI AL NUMERO 351.8586586

IL CORSO SI SVOLGERA’ PRESSO IL CENTRO “PER MANO” VIA CIRCONVALLAZIONE SUD, 72 CODROIPO -UDINE- ENTRATA LATERALE PRIMO PIANO.

Fonte : https://www.aimionline.it/