EFFETTI DI UNA DIDATTICA A DISTANZA.

La DAD ovvero la didattica a distanza è un cambiamento non voluto, bensì subito senza uno straccio di formazione per genitori, docenti e alunni.

L’insegnante viene messo in vetrina, esposto agli occhi dei genitori, costretto a rivisitare le lezioni preparando nuove diapositive, raddoppiando il proprio tempo da dedicare nella preparazione delle lezioni. Inoltre le risposte degli alunni non sono più dirette ma mediate da inespressivi monitor che filtrano le reazioni distorcendone la realtà. 

Dall’altra parte mamme, papà, nonni, cugini, zii si trasformano in: insegnanti, accattivanti motivatori, autorevoli, e/o autoritari genitori senza alcuna pietà. Mamme (mamme insegnanti) che chiamano piangendo perché si sentono incapaci, esauste dalle responsabilità che devono affrontare. Mamme, Papà che perdono di vista il loro obbiettivo più grande, quello di essere di rinforzo e di sprono per i propri figli. Mamme e Papà che piangono insieme ai figli per un analisi grammaticale o per una divisione perché invasi dallo sconforto.

Bambini, taluni caduti in apatia, altri in depressione, o rifugiati in un loro mondo interno, o semplicemente sereni…ma, unanime riporatano che a scuola era diverso.”Era più bello”dicono. A scuola c’era il rapporto umano, c’era l’apprendimento attraverso l’esperienza (ricordano le canzoni della maestra di matematica ….e le filastrocche della maestra di italiano).

Nonostante a scuola si faccia più fatica, c’era lo scambio delle figurine, c’era l’intervallo, la merenda a ricreazione, gli sguardi complici degli amici e delle insegnanti, quelle insegnanti che sanno trasmettere un emozione anche solamente con un sorriso. Ed ora tutto questo non lo ritrovano più!

Dott. Dri Vanessa

(spunti da blogmamma e orizzonte scuola)

Non Smettiamo di Giocare

“Dal lunedì al venerdì la nostra Neuropsicomotricista sarà pronta a far giocare i vostri bimbi per circa 20 minuti.

L’attività sarà strutturata da Francesca Giuliani in collaborazione con Jessica Pagnutti.

Verrà utilizzata la piattaforma di GoogleMeet per poter coinvolgere tutti insieme i bambini, diversificando le attività in base alle età.
Possono partecipare anche i genitori al divertimento!

Un’idea che nasce per aiutare i bambini a muoversi meglio e bene durante questi giorni in cui siamo tutti costretti a rimanere a casa.
Il costo è di 10 euro a settimana per permettere di strutturare le attività e suddividere i bambini in gruppi omogenei.
L’attività sarà erogata per 3 settimane.

Non esitate a contattarci, ti aiuteremo passo dopo passo anche nell’utilizzo della piattaforma.


Bimbi, Vi aspettiamo numerosi!”

Per iscrivervi telefonate o mandate un messaggio alla Neuro-Psicomotricista Francesca Giuliani :349.6487420