SCREENING PER DIFFICOLTA’ DI LINGUAGGIO.

PER TUTTO IL MESE DI FEBBRAIO LE LOGOPEDISTE DEL CENTRO PER MANO OFFRONO VALUTAZIONE ED OSSERVAZIONE GRATUITA AI BAMBINI CON DIFFICOLTA’ DI LINGUAGGIO.

LA MODALITA’ PER PRENOTARE UN APPUNTAMENTO ED ESSERE RICONTATTATE DIRETTAMENTE DALLE TERAPISTE E’ IL SEGUENTE:

  • INVIARE UNA MAIL ALL’INDIRIZZO centropermano@gmail.com
  • INVIARE UN SMS AL NUMERO 324.5680822

SCRIVENDO:

  • RECAPITO TELEFONICO DOVE POTER ESSERE RICONTATTATI
  • NOME DEL BAMBINO
  • ETA
  • DIFFICOLTA’ GENERICA

Che cos’è lo screening del linguaggio?

Lo screening precoce non è un test, ma una prima valutazione sommaria e veloce; si tratta di proporre ai bambini attività piacevoli, utilizzando immagini e giochi con le parole.

Lo screening del linguaggio ci permette di individuare precocemente situazioni a rischio e di intervenire tempestivamente ove necessario.

Lo screening del linguaggio dovrebbe essere portato avanti in tutte le Scuole dell’Infanzia a partire dai tre anni; in questo modo sia gli insegnanti che i genitori potrebbero ricevere suggerimenti e indicazioni per la promozione dello sviluppo linguistico dei bambini, tenendo presente che quest’ultimo interferisce necessariamente negli altri ambiti di vita del bambino, compresa l’area sociale, il comportamento, l’apprendimento.

Un’attenzione particolare deve essere diretta ai Disturbi Specifici del Linguaggio; si tratta di  disturbi dell’acquisizione del linguaggio che si manifestano con un ritardo nello sviluppo della funzione verbale, in bambini con uno sviluppo intellettivo non verbale nella norma e in assenza di patologie neurologiche o di disagi psicosociali rilevanti. Il disturbo di linguaggio fa il suo esordio come ritardo di linguaggio ma si differenzia e si definisce come disturbo proprio tra i 3-5 anni. Ecco perchè sono così importanti l’individuazione precoce delle difficoltà e la presa in carico tempestiva da parte della logopedista.

E’ ormai accertato che le probabilità di recupero del ritardo di linguaggio (compreso il  disturbo specifico di linguaggio), sono elevate, a patto però che si intervenga prima possibile e con adeguata professionalità. 

Non dimentichiamo poi che i Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), sono frequentemente presenti in quei bambini che hanno avuto un ritardo o un disturbo del linguaggio. L’attenzione nella Scuola dell’Infanzia, e, in particolare, nei confronti dei bambini di 4/5 anni, assume un’importanza primaria in quanto, in questa fase evolutiva, vi sono maggiori possibilità di recupero; l’individuazione precoce dei soggetti “a rischio” e l’attuazione di programmi di recupero e potenziamento specifici, può facilitare la successiva conquista di competenze di lettura e scrittura e limitare così la possibilità di un futuro insuccesso scolastico. 

Lo screening può essere molto utile anche agli insegnanti, che possono ricevere informazioni e suggerimenti per svolgere azioni di prevenzione, per assumere i giusti comportamenti di fronte alle diverse difficoltà dei loro alunni. La logopedista  può fornire loro adeguati strumenti per un recupero in ambito scolastico, con interventi di potenziamento linguistico da portare avanti con tutti i bambini.

Nelle situazioni in cui si riscontrano difficoltà più elevate, l’aiuto da parte della famiglia e della scuola deve essere integrato con una terapia logopedica portata avanti da specialisti esperti.

SETTIMANA DI SCREENING GRATUITI PER RITARDI E DIFFICOLTA’ DI LINGUAGGIO

Per qualsiasi informazione invitiamo a contattare direttamente la dott.ssa Logopedista Claudia Cardi 346.3702132

Le valutazioni si svolgeranno presso il Centro “Per Mano” di Codroipo via Circonvallazione Sud, 74 (entrata laterale, primo piano, int.4)

L’accesso alle valutazioni non è libero, ma gli appuntamenti devono essere necessariamente concordati con la Logopedista.

Laboratorio Metafonologico

Cos’è la metafonologia?

La competenza metafonologica è la capacità di analizzare il linguaggio parlato nelle sue componenti sonore e di manipolarle aiutando il bambino a scoprire quali sono i suoni contenuti nella parola orale per darle poi una veste scritta.

Perché un laboratorio metafonologico?

Perché lo sviluppo di adeguate abilità FONOLOGICHE e METAFONOLOGICHE rappresenta un requisito fondamentale per l’apprendimento della letto-scrittura.

Esiste una correlazione altamente significativa tra la capacità di riconoscere correttamente i suoni e la capacità di scrittura e lettura nel primo anno della scuola primaria. La scrittura infatti, non è semplicemente un’operazione grafica, ma è anche la capacità di saper analizzare la parola come sequenza di suoni.

La Consensus Conference 2010 afferma che, sostenere lo sviluppo delle abilità metafonologiche, sia la migliore strategia per prevenire e/o limitare possibili difficoltà nella letto-scrittura.

Quali sono le attività proposte durante il laboratorio metafonologico ?

  • Ascolto e narrazione di storie;
  • Riconoscimenti di rime, sillabe iniziali/finali di parole, spelling sillabico, fluenza fonemica;
  • Esercizi di categorizzazione.

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IL LABORATORIO METAFONOLOGICO VIENE ORGANIZZATO E GESTITO DALLA DOTT.SSA LOGOPEDISTA LARA GALASSO.

LE ISCRIZIONI SONO APERTE FINO AL 10 APRILE 2018.

SEGUIRA’ UN INCONTRO DI PRESENTAZIONE, DOVE VERRANNO SPIEGATE NELLO SPECIFICO LE ATTIVITA’ SVOLTE

E’ PREVISTO UN CICLO DI 6 INCONTRI, A TERMINE UNA BREVE RESTITUZIONE CON LA LOGOPEDISTA.

Dott.ssa Logopedista Lara Galasso

tel:346. 8953118

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laboratorio meta-fonologico
logopedista

SCREENING GRATUITO ETA’ SCOLARE DALL’ 8 AL 13 GENNAIO

Il Centro Per Mano è ha disposizione nella seconda settimana del mese di gennaio per effettuare screening gratuiti per gli alunni dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, e per gli alunni delle scuole primarie, primarie di primo grado.

 

“Con il termine screening si intende una metodologia di rilevazione che è in grado di predire un disturbo sulla base della presenza di un segno critico, selezionato in precedenza” (test predittivo)

Detto in altri termini, si cerca di capire, tramite alcuni test, se siano opportuni ulteriori approfondimenti (la vera e propria valutazione diagnostica) oppure no.

 

PERCHE’ NON FARE DIRETTAMENTE UN APPROFONDIMENTO DIAGNOSTICO?

L’indagine neuropsicologica si consiglia quando sono presenti degli indicatori o si individuano dei “campanelli d’allarme” che fanno ipotizzare una difficoltà legata agli apprendimenti scolastici, all’attenzione, al linguaggio… L’approfondimento diagnostico è un percorso più lungo rispetto ad uno screening e necessita di un impegno mentale (per il bambino/ragazzo) ed economico (per  la famiglia). Lo screening, quindi, viene consigliato per individuare gli alunni che necessitano di un approfondimento diagnostico, evitandolo tale procedura a chi non ne ha bisogno.

 

COSA SUCCEDE SE LO SCREENING CONFERMA I DUBBI DELLA FAMIGLIA o/e DELLE INSEGNANTI?

Si procederà con un approfondimento neuropsicologico più completo che consentirà di comprendere il tipo di difficoltà dell’alunno e la modalità migliore per poter intervenire. Le valutazioni saranno effettuate attraverso test standardizzati per valutare il quoziente intellettivo, le funzioni attentive, la memoria,il linguaggio…e l’area degli apprendimenti scolastici (lettura, scrittura e calcolo).

 

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PER ADERIRE E FISSARE UN APPUNTAMENTO CONTATTARE IL NUMERO 340.7816115

Le richieste di screening per i bambini della scuola dell’infanzia saranno svolti dalla Logopedista

Le richieste di screening per i bambini della scuola primaria o/e primaria di primo grado saranno svolti dalla Psicologa esperta nei Disturbi Specifici dell’Apprendimento.

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La Psicologa: Dott. Dri Vanessa  Esperta in DSA.

La Logopedista: Galasso Lara

LO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO

Lo sviluppo del linguaggio avviene nei primi anni di vita, le prime parole emergono a 12 mesi e attorno ai 3- 4 anni i bambini comunicano con frasi ben strutturate. La tabella riportata di seguito definisce alcune tappe importanti dello sviluppo linguistico del bambino.

Possono esserci difficoltà nello sviluppo del linguaggio?

 Alcuni bambini possono evidenziare delle difficoltà nell’ acquisizione delle diverse componenti del linguaggio, come la fonologia, la semantica, la grammatica e la pragmatica. Le difficoltà linguistiche possono presentarsi in forma isolata o in associazione con altre condizioni patologiche. Queste problematiche possono derivare da un ritardo di linguaggio che può risolversi naturalmente attorno ai 30 mesi del bambino, oppure possono evolvere in un disturbo di linguaggio più strutturato.

Sono difficoltà frequenti?

 L’incidenza di queste problematiche si riducono con l’età: a 24 mesi il 15% dei bambini presenta un ritardo di linguaggio, a 5 anni l’incidenza è del 3%.
I bambini che presentano un disturbo del linguaggio sono 5-7 % in età prescolare e tendono a ridursi nel tempo con una incidenza dellʼ’1-2% in età scolare.

Quando chiedere un consulto specialistico?

Si consiglia di chiedere una valutazione specialistica quando si osservano questi comportamenti:
  • Assente o ridotta presenza del “gioco simbolico” (24-30 mesi) es.: giocare a far finta di…
  • Vocabolario ridotto (minore di 20 parole a 18 mesi, minore di 50 parole a 24 mesi)
  • Nessuna combinazione di due parole a 30 mesi
  • Ritardo della comprensione di ordini dati al bambino non troppo contestualizzati (24-30 mesi) es.: stando in cucina si chiede al bambino di andare a prendere il sapone in bagno.

Perché è importante la presa in carico precoce ?

 Il 30/40% dei casi di Disturbo specifico dell’apprendimento hanno un pregresso disturbo del linguaggio, inoltre la maggior parte dei soggetti con problemi di linguaggio presenta difficoltà nell’apprendimento della lettura e della scrittura durante la scuola primaria .
Intervenire precocemente aiuta a :
  • prevenire un disturbo più strutturato nel linguaggio e nella comunicazione;
  • ridurre lo sforzo del bambino e della famiglia per affrontare un intervento che richiede tempi lunghi di risoluzione
  • contenere il peso che il ritardo può assumere nello sviluppo successivo.

    Dott.ssa Logopedista Galasso

Fonti:

  1. Caselli, P. Casadio “Il Primo Vocabolario del Bambino”,1995
  2. Bonifacio “L’intervento con il bambino nella prima infanzia: il modello INTERACT”

Il logopedista

È il professionista sanitario che si occupa della prevenzione, cura e riabilitazione dei disturbi della  voce, della comunicazione, del linguaggio, dei disturbi cognitivi e dell’apprendimento in età evolutiva, adulta e geriatrica attraverso la valutazione, il bilancio, la programmazione, l’elaborazione e la verifica di programmi riabilitativi individuali.

In riferimento alla diagnosi medica, elabora anche in équipe multidisciplinare, il bilancio logopedico volto all’individuazione e al superamento del bisogno di salute, pratica autonomamente attività terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilità comunicative e cognitive, utilizzando terapie logopediche di abilitazione e riabilitazione della comunicazione e del linguaggio orale e scritto.

Inoltre propone  l’adozione di ausili, ne addestra all’uso e ne verifica l’efficacia, svolge attività di counseling per il paziente e i suoi familiari o per le agenzie sociali della famiglia, della scuola, delle istituzioni. Continue reading “Il logopedista”